Come abbiamo raccolto le indicazioni del banco
Da dove vengono i verdetti del banco, le parole di sartoria e le poche cifre di questo sito. In breve: pratica comune del mestiere, due vocabolari e due listini pubblici datati 2026. Nessuna prova in sartoria fatta da noi.
Come abbiamo raccolto le indicazioni
Il banco del sarto e le pagine di zona descrivono come vanno di solito le riparazioni nelle sartorie di quartiere: quali lavori sono abituali, quali dipendono dal capo, quali di norma si rifiutano. Sono indicazioni di pratica comune, scritte con «di solito» e «in genere» perché ogni bottega ha le sue macchine e le sue abitudini.
Non abbiamo portato capi in sartoria per scrivere questa guida e non abbiamo fatto prove su capi arrivati dalla Cina. Dove serviva un punto fermo abbiamo usato fonti pubbliche e le abbiamo datate: i vocabolari per le parole, i listini per le cifre, le pagine archiviate di CNFans per quello che riguarda l’agente.
Quando una cosa non l’abbiamo trovata in una fonte, lo diciamo: è il caso dei costi di CNFans, che negli archivi non compaiono, e di alcune parole di sartoria che abbiamo scartato perché i vocabolari non le confermavano.
I termini di sartoria, voce per voce
Ogni parola tecnica usata nelle pagine è stata cercata in un vocabolario pubblico il 19 ottobre 2026. Nella tabella trovi il significato in breve, la voce consultata e la pagina dove la usiamo.
| Termine | Significato in breve | Voce consultata | Pagina |
|---|---|---|---|
| orlo | Lavoro lungo il lembo estremo, ripiegando il tessuto e fermandolo con il soppunto. | Vocabolario Treccani, voce «orlo» | /orli/ |
| sottopunto | Cucitura che prende un filo sotto la piega: i punti non si vedono da fuori. | Vocabolario Treccani, voce «sottopunto» | /orli/ |
| battitacco | Nastro cucito all’interno dell’orlo dei calzoni contro il logorio. | Vocabolario Treccani, voce «battitacco» | /orli/ |
| risvolto | Parte del vestiario rovesciata all’infuori, anche sui pantaloni. | Vocabolario Treccani, voce «risvolto» | /orli/ |
| spacco | Apertura longitudinale nella giacca o nella gonna. | Vocabolario Treccani, voce «spacco» | /maniche/ |
| polsino | Ultima parte della manica di camicia, tagliata a parte e cucita al polso. | Vocabolario Treccani, voce «polsino» | /maniche/ |
| giromanica | Nel linguaggio di sartoria, la parte dell’abito dove si attacca la manica. | Vocabolario Treccani, voce «giromanica» | /spalle/ |
| asola / occhiello | Orlatura di filo all’occhiello; il piccolo taglio dove entra il bottone. | Vocabolario Treccani, voce «asola» | /chiusure/ |
| pince | In sartoria, piccola piega a cucitura interna per modellare o restringere. | Sabatini Coletti, voce «pince» | /vita/ |
| girovita | Circonferenza della vita di una persona o di un abito. | Sabatini Coletti, voce «girovita» | /vita/ |
| carré | In sartoria, parte alta, davanti o dietro, di abiti e camicie. | Sabatini Coletti, voce «carré» | /vita/ |
| cerniera lampo | Sinonimo meno proprio di chiusura lampo. | Vocabolario Treccani, voce «cerniera» | /chiusure/ |
| automatico | Bottone in due parti che si uniscono a scatto per pressione. | Vocabolario Treccani, voce «automatico» | /chiusure/ |
| patta | Pezzo di stoffa che nasconde bottoni o cerniera (uso regionale). | Sabatini Coletti, voce «patta» | /chiusure/ |
| scucire | Disfare la cucitura, separare parti cucite insieme. | Vocabolario Treccani, voce «scucire» | /chiusure/ |
| costa | Nei lavori a maglia, il rilievo del pullover a coste. | Vocabolario Treccani, voce «costa» | /maglieria/ |
| rimagliare | Ripristinare in un tessuto una maglia smagliata. | Vocabolario Treccani, voce «rimagliare» | /maglieria/ |
| rammendo | Il lavoro di rammendare; esiste anche il rammendo invisibile. | Vocabolario Treccani, voce «rammendo» | /maglieria/ |
| imbottitura / spallina | Imbottitura delle spalle di una giacca; spallina nel senso di imbottitura. | Vocabolario Treccani, voce «spallina» | /spalle/ |
| teletta | Tela resistente usata in sartoria per lavori di rinforzo. | Sabatini Coletti, voce «teletta» | /spalle/ |
| trapunto / piumino | Lavoro con impunture e ovatta; giaccone imbottito di piume o ovatta. | Vocabolario Treccani, voce «piumino» | /imbottiti/ |
Parole che abbiamo lasciato fuori
Controllare le parole serve anche a toglierne alcune. Cinque termini che ci venivano spontanei non hanno retto alla verifica, o avevano un significato diverso da quello che pensavamo: li abbiamo sostituiti con espressioni che i vocabolari o i listini confermano.
- sfiancare
- Nel vocabolario Treccani non ha un’accezione di sartoria: usiamo «stringere ai fianchi», come nei listini.
- tagliacuci
- Non l’abbiamo trovato né nel Treccani né nel Sabatini Coletti: diciamo «macchina per la maglia».
- paramontura
- Non trovato nei due vocabolari consultati: diciamo «bordi davanti» o «fodera lungo il davanti».
- costina
- Nel Sabatini Coletti è la costoletta di maiale: per la maglia usiamo «costa» e «a coste».
- ripresa
- Per il Treccani, in sartoria, è un ritocco di una cucitura, non una pince: non la usiamo come sinonimo.
Le cifre dei listini e i loro limiti
Le cifre in euro e in franchi che compaiono nelle pagine vengono da due listini pubblici con l’anno 2026 nel titolo, letti il 19 ottobre 2026: quello di una sartoria italiana e quello di una sartoria della Svizzera italiana. Non scriviamo il nome delle botteghe perché non vogliamo consigliarne una: sono esempi di prezzi esposti, non raccomandazioni.
Due listini non fanno una media. I prezzi cambiano da città a città, con il tessuto e con la complessità del capo, e un listino può non essere aggiornato. Usali per capire le proporzioni, per esempio che una manica di piumino costa più del doppio di una manica semplice, non come preventivo.
I due listini mostrano anche come cresce il prezzo con la complessità: la stessa manica costa di più con la fodera, e di più ancora con lo spacco e gli occhielli da spostare.

Come giudicare una guida come questa
Prima di fidarti di un sito che ti indica un catalogo, guarda quattro cose. Le date: un sito che parla di un agente senza dire quando ha controllato non ti sta dicendo quanto vecchia è l’informazione. Le fonti: le cifre hanno un’origine dichiarata o compaiono dal nulla? Chi scrive: c’è un indirizzo a cui mandare una correzione? I collegamenti: il sito dice se guadagna dai tuoi clic?
Applica lo stesso controllo a questo sito: distingui le fonti datate dalle indicazioni editoriali, verifica i termini attuali dell’agente e leggi la dichiarazione dei collegamenti tracciati. Questa guida non offre un canale per intervenire su account, ordini o contestazioni; per questi casi usa il contatto indicato nell’avviso ufficiale attuale.
- Date di verifica accanto ai fatti.
- Fonti dichiarate per ogni cifra.
- Un indirizzo per le correzioni.
- Collegamenti a pagamento dichiarati.
Registro delle revisioni
Qui annotiamo i cambiamenti che contano: nuove verifiche su cnfans.com, correzioni di contenuto, nuove fonti. Le correzioni di battitura non vengono registrate.
- 20 ottobre 2026
- Prima pubblicazione della guida: banco del sarto, sette pagine di zona, catalogo per reparti, pagine su reso, foto del magazzino e CNFans.
- 20 ottobre 2026
- Nuova visita a cnfans.com: avviso di manutenzione invariato.
- 19 ottobre 2026
- Lettura dei due listini 2026 e verifica dei termini su Treccani e Sabatini Coletti; prima visita nostra a cnfans.com con l’avviso di manutenzione.